Dal processo di Cremona per il 24 gennaio andato a sentenza ieri 14 luglio: Caduto il capo di imputazione di devastazione e saccheggio. Filippo assolto ed a sam e gianmarco 10 mesi per resistenza e danneggiamento.

Stasera 15 luglio in Boccaccio a Monza ore 20 presentazione dell’opuscolo con discussione sul 419 c.p. ed a seguire serata con concerti by Tarantula.

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di seguito il comunicato tratto da csakavarna.org

Cade l’accusa di devastazione e saccheggio per tre antifascisti

Posted on 14 luglio

Oggi si è chiuso, in primo grado di giudizio, il secondo filone del processo per la rivolta del 24 gennaio a Cremona in solidarietà ad Emilio.
La buona notizia è la caduta del castello accusatorio per l’accusa di devastazione e saccheggio. Filippo è stato assolto, mentre Sam e Gianmarco sono stati condannati a 10 mesi (con condizionale sospesa solo per Gianmarco) per resistenza e danneggiamento. Filippo e Gianmarco sono liberi e aspettiamo al più presto Sam fra di noi.
Filippo, Sam e Gianmarco non hanno mai negato la propria storia di antifascismo ed è per questo che siamo abbastanza sollevati, almeno per quanto riguarda l’assoluzione.
Parzialmente, perché non possiamo dimenticare la galera e i tanti mesi di domiciliari subiti dai compagni. Una sentenza e il lugubre luogo del tribunale puzzeranno sempre di autorità.
Per il Comune di Cremona niente risarcimento di 200 mila euro a questo giro. Esiste un terzo filone che inizierà il 25 ottobre, riguardante Kuljit, il ragazzo infamato dal delatore Sbob. Che nessuno resti indietro contro la repressione di lorsignori.

Lo spirito del 24 gennaio continua…